Gramática Italiana


l rispetto dei congiuntivi

Focaccia e il famoso «fuggisca con me»

Ritenuto agonizzante da tempo, nelle canzoni il congiuntivo non cede
il passo all’ indicativo se non in casi eccezionali. Si ricorderà il
celebre «Se telefonando io potessi dirti addio» di Mina: consecutio
perfetta. Nel ‘ 71, Lucio Dalla si presenta a Sanremo cantando: «benché
non sapesse il nome e neppure il paese» e nel ‘ 75 i Cugini di campagna
lamentano: «Avrei voluto un’ altra donna / … / magari meno bella / e
che mi somigliasse un po’ ». Le infrazioni sono rare. Un Celentano del
‘ 65: «ma non vorrei che tu / a mezzanotte e tre / stai già pensando a
un altro uomo». I Nomadi di Dio è morto (1967): «ma penso / che questa
mia generazione è preparata / a un mondo nuovo». Un Eros Ramazzotti
datato 1989: «penso che amarti è l’ immenso per me». Un vero e proprio
scivolone grammaticale fu quello di Piero Focaccia nell’
indimenticabile Permette signora (1970): «lo so sono audace / ma il
rischio mi piace / mi faccia felice / e fuggisca con me».

Di Stefano Paolo

Pagina 30
(7 febbraio 2010) – Corriere della Sera

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